L’eroica gatta di Palazzo Grazioli

A Roma c’è una piccola statua che si manifesta solo a chi è in pericolo o cerca storie nel cielo, un felino di marmo le cui origini sembrerebbero essere razionali ma anche un po’ mitologiche.

Sto parlando della Gatta di palazzo Grazioli. 

Situata sul primo cornicione del palazzo, la Gatta vigila su Via della Gatta e su Piazza Grazioli con il suo sguardo un po’ torvo e la bocca semiaperta. Osservandola bene dà l’idea di essere sempre sul punto di dire o fare qualcosa. Questa micia mi ha affascinata perché sta lì, ma sembra provenire da altrove. Infatti non è nata sul cornicione di Palazzo Grazioli, bensì nel Tempio di Iside al Campo Marzio (Iseo Campense).

Un tempio che nel tempo venne letteralmente “saccheggiato” e le cui opere sono ora disperse per tutta Roma.

Ma cosa ci racconta questa micetta? Tante leggende che la rendono ancora più speciale.

Le leggende

La bambina e il cornicione

La leggenda più commovente riguarda una bambina che venne salvata dalla micia poco prima di cadere da un cornicione. Si dice che, miagolando fino a sgolarsi, riuscì a richiamare l’attenzione della mamma che prese la bimba prima del volo mortale.

In onore di quella gatta, la piccola statua venne situata sul cornicione di Palazzo Grazioli durante la sua edificazione.

L’allarme antincendio

La leggenda meno nota, ma che dovrebbe essere madre della prima, narra di questa micia di strada che una notte, al primo sbuffo di un incendio, buttò giù dal letto decine di persone con i suoi miagolii, di fatto salvando vite e case da una sicura tragedia. In onore di questo particolare allarme anti-incendio con i baffi fu posizionata un statua sulla via che ne porta il nome: Via della Gatta.

La leggenda venale

Sulla gatta c’è anche una leggenda dal sapore vagamente venale legata ad un tesoro che si troverebbe proprio dove punta lo sguardo della micia. A nessuno è dato sapere se questo tesoro esiste o se è mai esistito, se è stato ritrovato o se è ancora protetto da qualche palazzo, di sicuro rende la statua della gatta ancora più intrigante.

Queste sono le leggende che sono riuscita a trovare, ma chissà quanto altro racconta la piccola felina.

Il consiglio

La Gatta non è esageratamente fuori dalle rotte delle guide turistiche e di certo nessuno parte per Roma solo per vederla, tuttavia, se ti trovi nei pressi di Piazza Venezia passa a salutarla: saranno solo leggende ma è rassicurante sapere che dove c’è la gatta non può succederti nulla di male.

Come arrivare a Via la Gatta?

Da Termini, a piedi, ci vogliono circa 30 minuti, altrimenti ecco il percorso da seguire in autobus:

  • Uscito da termini ti troverai in Piazza dei Cinquecento dove c’è la Fermata Termini degli autobus
  • Prendi il 64 direzione Piazza della stazione di San Pietro
  • Scendi a Plebiscito (7 fermate)
  • Prosegui verso sud e prendi la prima a destra ed entra in Via della Gatta.
  • Vai avanti fino a Piazza Grazioli, tira il naso in su (direzione sinistra) ed ecco la Gatta!

Illustrazione Effelu.